Schema della sezione
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CONSERVAZIONE E MONITORAGGIO DELLA FLORA SPONTANEA
(Giuseppe Fabrini)
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Finalità:
Gli obiettivi del corso sono: fornire le basi per la conoscenza della diversità delle piante vascolari, descrivendone le principali caratteristiche e tendenze evolutive; metodologie di monitoraggio; valutazione dello stato di conservazione e relative misure di salvaguardia. Verranno forniti gli strumenti necessari per il riconoscimento dei principali gruppi di tracheofite, con particolare riguardo alle specie caratterizzanti la flora mediterranea.
Programma:
Definizione e finalità della Botanica sistematica. Evoluzione dei sistemi di classificazione. Filogenesi. Metodi e principi della Sistematica. Caratteri morfologici, cariologici, immunologici, biochimici e caratteri forniti dalla biologia molecolare. La colonizzazione della terraferma, adattamenti evolutivi. La speciazione (microevoluzione). Categorie sistematiche e norme di nomenclatura. Codice internazionale di nomenclatura. Concetto di specie, significato di clone e cultivar. Specie endemiche, rare, minacciate.
Principali biomi terrestri, ecosistemi mediterranei. Monitoraggio e conservazione degli habitat naturali e della flora vascolare. Tecniche di reintroduzione/rafforzamento delle popolazioni depauperate.
Relazioni filogenetiche tra i principali gruppi di piante vascolari. Classificazione e filogenesi delle Angiosperme.
Principali ordini e famiglie di Monocotiledoni e Dicotiledoni.
Uso delle chiavi dicotomiche. Flore. Erbari. Banche del Germoplasma. Orti Botanici.
Le lezioni teoriche sono integrate da escursioni didattiche in ambienti naturali e seminaturali. Esercitazioni di campo e di laboratorio per il monitoraggio e la determinazione delle specie più caratteristiche della flora laziale. Uso delle chiavi dicotomiche. Allestimento di un erbario.