Dopo aver conosciuto l'identità degli autori dei due testi proposti, mi sono stupita di come, nonostante la distanza geografica e il conseguente differente background, trattino entrambi il tema universale della interconnessione cosmica (non so se il termine sia corretto); la interdipendenza di tutti i sistemi naturali o artificiali che conosciamo. In ogni cosa è racchiuso un piccolo universo che si trova in relazione con quello delle cose vicine fino a formare una rete dove il minimo cambiamento dello stato di un elemento, comporta la variazione dell'intero sistema...come la teoria dell'effetto farfalla. In quanto inter connessi, siamo tutti responsabili di ogni singola decisione e azione e dovremmo tornare ad essere consapevoli di ciò, applicando per esempio sempre di più nelle scuole, l'Educazione Cosmica di Maria Montessori per cui ogni cosa è collegata alle altre e ha un suo posto nell'universo e partendo dall'esperienza personale, si arriva alla teoria universale, dall'analisi alla sintesi, dal concreto all'astratto.
"La grande legge che regola la vita nel cosmo è quella della collaborazione tra tutti gli esseri. Approfondire lo studio di questa legge significa lavorare per il trionfo della unione tra i vari popoli, e quindi, per il trionfo della civiltà umana" (M.Montessori - Educazione e pace -1949 )