Riflessione su Dewey: intelligenza e pregiudizio

Riflessione su Dewey: intelligenza e pregiudizio

di francesco contel -
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Nel secondo paragrafo dell'unità della scienza Dewey afferma che grande è il prestigio di cui gode la scienza, ma che tuttavia vi sono tante forze che remano contro all'atteggiamento comunitario e positivo a cui le scienze dovrebbero puntare. Inoltre , alcune di queste forze si nascondono dietro ad una patina scientifica e ad un presunto metodo rigoroso, per giustificare interessi egoistici, di carattere politico o economico. Ho letto in merito un'interessante articolo su un fatto avvenuto poco tempo fa al Cern, dove un rispettato scienziato ha tenuto una conferenza nella quale, a suo parere, dava evidenza di uno dei più squallidi pregiudizi di genere ancora diffusi soprattutto nel mondo accademico: ovvero le donne sono biologicamente meno portate allo studio delle scienze (in questo caso la fisica).Emblematico è il fatto che Strumia, il fisico in questione, si è giusitificato in primo luogo con l'idea che uno scienziato non possa avere bias a causa delle sue grandi capacità intellettive, cosa smentita da molte ricerche svolte in ambito cognitivo e sociologico. L'articolo che allego contiene una risposta molto interessante che inoltre mostra chiaramente come un uso in malafede o comunque viziato da pregiudizio dei dati sperimentali possa comunque condurre a risultati distorcenti.

Ecco il link: http://backreaction.blogspot.com/2018/10/gender-bias-in-academia-case-strumia.html

 

Infine, la domanda che vorrei porre riguarda sempre l'unità della scienza. Probabilmente una singola frase all'interno di un documento comunque sintetico (e più "sentimentale" che effettivamente strutturato se mi si può passare il termine) non è sufficientemente esplicativa, tuttavia mi ha sorpreso l'apparente ingenuità di Dewey che dà come condizione necessaria per l'unità delle scienze proprio la fede incondizionata da parte dell'uomo nello stesso atteggiamento scientifico. La mia domanda è questa dunque, come può fondarsi l'unità delle scienze partendo dall'assunto acritico della validità del metodo?