Schema della sezione

  • Le lezioni dell'insegnamento “Applicazioni GIS e Metodologia geografica” si svolgeranno durante il secondo semestre dell'A.A. 2026/2027. L'aula e gli orari del corso verranno comunicati al più presto in questa sezione di Moodle.

  • Le attività didattiche affiancano alle lezioni frontali la metodologia della flipped classroom (classe capovolta), finalizzata a stimolare la partecipazione attiva, il confronto in aula e l'apprendimento collaborativo. Più che sull'impiego di diapositive, la didattica si baserà sullo svolgimento di dimostrazioni live relative all'utilizzo di software GIS professionali come ArcGIS Pro e QGIS, favorendo un approccio fortemente orientato all'applicazione pratica.

    La frequenza non è obbligatoria; tuttavia, è caldamente consigliata per garantire una migliore comprensione dei temi trattati, in particolare per i moduli sulle tecnologie geografiche. La presenza in aula favorisce, inoltre, lo scambio tra pari e un'interazione diretta con il docente: elementi che arricchiscono l'esperienza formativa e facilitano notevolmente la preparazione all'esame.

  • Al termine delle lezioni e dopo lo studio del materiale di esame, gli studenti e le studentesse dell’insegnamento “Applicazioni GIS e metodologia geografica” saranno in grado di:

    • definire e utilizzare con rigore il lessico specialistico dei software GIS, inclusi concetti chiave quali datum, sistema di coordinate e layer;

    • esaminare le proprietà dei dataset territoriali (sistema di coordinate, formato informatico) per individuare ed eseguire il workflow più idoneo alla loro mappatura e archiviazione in un geodatabase;

    • diagnosticare e correggere le anomalie di posizionamento spaziale di uno strato informativo derivanti dall’errata definizione del sistema di coordinate;

    • valutare e selezionare la fonte di dati territoriali più adeguata a specifiche applicazioni GIS, attraverso un’analisi comparativa dei geodati disponibili sui geoportali pubblici e privati;

    • confrontare funzionalità e strumenti di diversi software GIS, identificando le caratteristiche delle loro interfacce e il potenziale applicativo in relazione a specifici scenari di analisi.
  • Al fine di seguire proficuamente le attività didattiche previste dall’insegnamento sono previsti i seguenti requisiti:

    • conoscenza della lingua italiana (indispensabile): piena padronanza dell’italiano, sia scritto sia parlato, in quanto lingua di erogazione del corso, dei testi di studio e dei quesiti d'esame;

    • conoscenza della lingua inglese (consigliata): buona capacità di lettura e comprensione della lingua inglese, fondamentale per la consultazione della documentazione tecnica specialistica (ad es. manuali utente, knowledge base e forum di supporto GIS);

    • dotazione hardware e software (fortemente raccomandata): disponibilità di un PC portatile dotato di sistema operativo Windows (10 o 11) sul quale installare il software ArcGIS Pro, necessario per lo svolgimento delle dimostrazioni pratiche in aula e degli esercizi integrati nel testo d'esame. I requisiti di sistema ufficiali del software sono consultabili al seguente indirizzo: https://doc.esri.com/en/arcgis-pro/latest/get-started/arcgis-pro-system-requirements.html (consultato il 2/8/2026).
  • Il programma dell’insegnamento “Applicazioni GIS e metodologia geografica” si focalizza sull’impiego dei Geographic Information Systems e delle tecnologie geografiche volte alla rappresentazione, in due e tre dimensioni, di oggetti e dinamiche territoriali di grande rilievo geografico (dalla trama spaziale degli insediamenti urbani alla concentrazione di inquinanti in atmosfera, dalla geografia della popolazione alla localizzazione ottimale di infrastrutture critiche). Il corso affronta inoltre l'analisi quantitativa e qualitativa dei dati spaziali tramite l’uso integrato di processi geoinformatici e linguaggi di programmazione disponibili in ambiente GIS, con particolare attenzione a SQL e Python.

    Sul piano delle conoscenze teoriche, verranno ripercorse le tappe fondamentali della storia delle geotecnologie, dalla comparsa dei primi prototipi fino all’attuale integrazione con i moduli di Intelligenza Artificiale (ad es. machine learning e deep learning). In quest'ottica, e considerata la centralità del dato nei processi di apprendimento automatico, il corso dedicherà ampia rilevanza allo studio delle fonti informative alle diverse scale: si privilegeranno i dati di natura istituzionale, senza trascurare i progetti di cartografia partecipativa come OpenStreetMap.

    Sul piano delle competenze applicative e professionalizzanti, l'insegnamento prevede un uso intensivo di ArcGIS Pro, con l'obiettivo di padroneggiare l'interfaccia e le best practice di uno dei programmi più diffusi tra le grandi imprese. L'impiego di tale piattaforma servirà da guida per comprendere la logica di gestione dei geodatabase e i workflow operativi trasversali ai differenti sistemi GIS. A scopo comparativo, verranno introdotte anche alternative Free and Open Source Software (FOSS), quali QGIS.

    Di seguito si riporta uno schema cronologico indicativo dei moduli didattici previsti dall’insegnamento (per un totale di 42 ore):

    • introduzione al corso e condivisione delle informazioni di base (2 ore);

    • dimostrazione laboratoriale delle potenzialità dei software GIS (8 ore);

    • architettura e componenti di un Geographic Information System (2 ore);

    • fonti, modelli, formati e licenze dei dati territoriali (4 ore);

    • sistemi di coordinate e trasformazioni tra datum (4 ore);

    • vestizione dei livelli e tipi di simbologia raster e vettoriale (4 ore);

    • georeferenziazione della cartografia storica e analisi diacronica (4 ore);

    • strumenti di geoprocessing per analizzare ed elaborare i geodati (4 ore);

    • acquisizione dei dati territoriali tramite sensori GNSS (6 ore);

    • programmazione in Python per l’automazione dei processi (4 ore).
  • Per gli studenti di Scienze e Tecnologie geografiche per l'Ambiente e la Salute ed eventuali altri corsi di studio:

    • Pesaresi C., Pavia D., Applicazioni GIS per progettualità interdisciplinari. Pensare geograficamente in chiave applicata (con ArcGIS Pro e ArcGIS Online), UTET Università - D Scuola SpA, Milano, 2025 (Amazon, OPAC Sapienza).

    L'acquisto del volume da diritto a una licenza ArcGIS per l'utilizzo delle applicazioni della piattaforma, come ArcGIS Pro.

  • Per utilizzare il software ArcGIS Pro è necessario possedere una licenza d'uso. Coloro che hanno frequentato il corso “Geografia generale” del Prof. Cristiano Pesaresi saranno già in possesso di un account utente nominale (named user) per l’accesso ai contenuti della piattaforma ArcGIS e per l’attivazione di ArcGIS Pro. Coloro che ne fossero sprovvisti dovranno scrivere un'email a davide.pavia@uniroma1.it per chiederne l’attivazione.

    Una volta ottenuto il proprio named user, è possibile procedere come descritto nei passaggi operativi sottostanti:

    • cliccare sull’icona del proprio profilo in alto a destra;

    • selezionare “My Settings”;

    • cliccare sulla voce “Licenses” nel menu a sinistra;

    • scorrere l’elenco delle applicazioni fino ad ArcGIS Pro, quindi cliccare sul pulsante “Download ArcGIS Pro”;

    • cliccare sul pulsante “Download”, mantenendo le impostazioni predefinite di lingua e versione.


    L’operazione darà avvio allo scaricamento dell’eseguibile di ArcGIS Pro. Considerando la dimensione del file (circa 3 GB), si consiglia di effettuare il download tramite rete Wi-Fi o connessione cablata.
    ArcGIS Pro (v. 3.7) può essere installato solo se nel sistema è presente Microsoft .NET Desktop Runtime v. 10 (o superiore).

    Di seguito sono riportati i passaggi per installare questo componente del sistema operativo:

    • cliccare sul seguente collegamento per scaricare l’eseguibile del software per sistema operativo Windows (v. x64);

    • al termine dello scaricamento, avviare l’eseguibile e completare l’installazione.

    Completata l’installazione di .NET, procedere all’installazione di ArcGIS Pro come segue:

    • avviare l’eseguibile di ArcGIS Pro e seguire la procedura guidata (wizard), senza modificare le impostazioni di default.

    Chi utilizza un computer Apple può procedere all’installazione del programma previa creazione di una macchina virtuale con sistema operativo Windows. Per maggiori informazioni si rimanda all’indirizzo https://doc.esri.com/en/arcgis-pro/latest/get-started/run-pro-on-a-mac.html (consultato il 2/8/2026).

  • La prova d’esame dell’insegnamento di “Applicazioni GIS e metodologia geografica” consisterà in una prova scritta di 15 domande a risposta aperta e chiusa (es. vero/falso, risposta multipla, ecc.).

    Come previsto dall’art. 40, comma 9 del Regolamento Studenti («frequentanti e non frequentanti sono interrogati/e sul medesimo programma»), i quesiti verteranno sui contenuti del testo d’esame adottato. La durata della prova è di 1 ora.

    È possibile integrare il voto finale d'esame con un bonus di 3 punti assegnato a chi parteciperà alla prova intermedia.

    La prova consisterà in una breve relazione orale da svolgere in aula, volta a illustrare il metodo geografico adottato per rispondere a un quesito che il docente fornirà poco prima dello svolgimento, unitamente agli eventuali dati necessari all'analisi spaziale. Non sono ammesse relazioni di gruppo.

    A scopo esemplificativo, si riporta la traccia di un possibile quesito:

    «Calcolare il numero di farmacie del V Municipio di Roma Capitale posizionate a una distanza cartesiana massima di 500 metri dalla più vicina stazione della metropolitana».

    La durata dell’intervento dovrà essere di 5 minuti. L’esposizione della metodologia dovrà avvalersi di un supporto visivo che mostri gli output dell’analisi spaziale (tramite presentazione PowerPoint o equivalente, oppure proiezione diretta del progetto GIS).

    La prova intermedia si terrà a maggio 2027, durante l’orario di lezione (10:00 - 12:00). Chi intende partecipare dovrà compilare un modulo di prenotazione che il docente pubblicherà successivamente in questa sezione del Moodle.

  • L'insegnamento "Applicazioni GIS e Metodologia geografica" costituisce la metà del modulo integrato "Applicazioni GIS e Geostatistica" da 12 CFU, il cui docente, coordinatore e verbalizzante è il Prof. Luca Romagnoli. La verbalizzazione dei due insegnamenti del suddetto modulo si svolgerà perciò con le seguenti modalità:

    • svolgere l'esame di "Applicazioni GIS e Metodologia geografica" negli appelli qui di seguito indicati;

    • svolgere l'esame di "Geostatistica" secondo le modalità indicate dal Prof. Romagnoli;

    • una volta ottenuti i due voti, prenotarsi a un appello del Prof. Romagnoli di "Applicazioni GIS e Geostatistica";

    • il Professore verbalizzerà un voto corrispondente alla media aritmetica dei due punteggi.

    Gli appelli dell'insegnamento "Applicazioni GIS e Metodologia geografica" dell'anno accademico 2026/2027 verranno comunicati al più presto in questa sezione di Moodle.