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Aller Tage Abend (2012)
Wie lang wird das Leben des Kindes sein, das gerade geboren wird? Wer sind wir, wenn uns die Stunde schlägt? Wer wird um uns trauern? Jenny Erpenbeck nimmt uns mit auf ihrer Reise durch die vielen Leben, die in einem Leben enthalten sein können. Sie wirft einen scharfen Blick auf die Verzweigungen, an denen sich Grundlegendes entscheidet. Die Hauptfigur ihres Romans stirbt als Kind. Oder doch nicht? Stirbt als Liebende. Oder doch nicht? Stirbt als Verratene. Als Hochgeehrte. Als von allen Vergessene. Oder doch nicht? Lebendig erzählt Erpenbeck, wie sich, was wir "Schicksal" nennen, als ein unfassbares Zusammenspiel von Kultur- und Zeitgeschichte, von familiären und persönlichen Verstrickungen erweist. Der Zufall aber sitzt bei alldem "in seiner eisernen Stube und rechnet".
E non è subito sera (2013, trad. di A. Vigliani)
Se si potesse seguire dall'alto il percorso di una vita, vedremmo con chiarezza come ogni suo istante si lasci alle spalle innumerevoli possibilità che non si sono avverate. In "E non è subito sera" Jenny Erpenbeck adotta uno sguardo al condizionale ("cosa sarebbe successo se...") per dipanare cinque possibili vite - e cinque fatali esiti - di una donna attraverso il Novecento. Davanti ai nostri occhi si dischiude un insospettabile ventaglio di vie alternative, a partire da una fredda culla nella Galizia asburgica nei primi anni del secolo per giungere, passando per la Vienna rossa del primo dopoguerra, all'Unione Sovietica dei grandi processi farsa e alla Germania hitleriana, sino alla Berlino riunificata e postcomunista. Con un tocco allo stesso tempo appassionato e distaccato, che ricorda quello di un angelo wendersiano, Erpenbeck sottolinea l'intreccio fra la Storia e le vicende minute con inestimabile ricchezza di dettagli: oggetti che passano di mano in mano, echi di frasi che si rincorrono attraverso gli anni, incontri fortuiti, decisioni istintive o ponderate che, all'insaputa di tutti, diventano i crocevia dei destini di un'intera famiglia.
Heimsuchung (2008)
Heimsuchung reicht tief in die deutsche Vergangenheit. Eine literarische Spurensuche von stupender Wucht Ein Haus an einem märkischen See ist das Zentrum, fünfzehn Lebensläufe, Geschichten, Schicksale von den Zwanzigerjahren bis heute ranken sich darum. Das Haus und seine Bewohner erleben die Weimarer Republik, das Dritte Reich, den Krieg und dessen Ende, die DDR, die Wende und die Zeit der Nachwende. Jedem einzelnen Schicksal gibt Jenny Erpenbeck eine eigene literarische Form, jedes entfaltet auf ganz eigene Weise seine Dramatik, seine Tragik, sein Glück. Alle zusammen bilden eine Art kollektives literarisches Gedächtnis des letzten Jahrhunderts, geformt in einer Literatur, die nicht nur großartige Sätze und Bilder zu bieten hat, sondern die auch Wunden reißt, verstört, beglückt, verunsichert und versöhnt. Worin das Geheimnis dieser Geschichten besteht, woraus sich ihr Glanz, ihre Wucht- und ihre eminente Dramatik entfalten, ist schwer zu sagen.
Di passaggio (2011, trad. di A. Vigliani)
Se si potesse seguire dall'alto il percorso di una vita, vedremmo con chiarezza come ogni suo istante si lasci alle spalle innumerevoli possibilità che non si sono avverate. In "E non è subito sera" Jenny Erpenbeck adotta uno sguardo al condizionale ("cosa sarebbe successo se...") per dipanare cinque possibili vite - e cinque fatali esiti - di una donna attraverso il Novecento. Davanti ai nostri occhi si dischiude un insospettabile ventaglio di vie alternative, a partire da una fredda culla nella Galizia asburgica nei primi anni del secolo per giungere, passando per la Vienna rossa del primo dopoguerra, all'Unione Sovietica dei grandi processi farsa e alla Germania hitleriana, sino alla Berlino riunificata e postcomunista. Con un tocco allo stesso tempo appassionato e distaccato, che ricorda quello di un angelo wendersiano, Erpenbeck sottolinea l'intreccio fra la Storia e le vicende minute con inestimabile ricchezza di dettagli: oggetti che passano di mano in mano, echi di frasi che si rincorrono attraverso gli anni, incontri fortuiti, decisioni istintive o ponderate che, all'insaputa di tutti, diventano i crocevia dei destini di un'intera famiglia.