الخطوط العريضة للقسم
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Le lezioni dell'insegnamento “Rigenerazione ambientale e Geotecnologie per la transizione ecologica” si svolgeranno durante il secondo semestre dell'A.A. 2026/2027. L'aula e gli orari del corso verranno comunicati al più presto in questa sezione di Moodle.
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Le attività didattiche affiancano alle lezioni frontali la metodologia della flipped classroom (classe capovolta), finalizzata a stimolare la partecipazione attiva, il confronto in aula e l'apprendimento collaborativo. La didattica non si limiterà al supporto delle slide, ma prevederà dimostrazioni live da parte del docente sull'uso di software geografici come Google Earth, favorendo un approccio fortemente orientato alla pratica.
La frequenza non è obbligatoria; tuttavia, è caldamente consigliata per garantire una migliore comprensione dei temi trattati, in particolare per i moduli sulle tecnologie geografiche. La presenza in aula favorisce, inoltre, lo scambio tra pari e un'interazione diretta con il docente: elementi che arricchiscono l'esperienza formativa e facilitano notevolmente la preparazione all'esame.
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Al termine delle lezioni e dopo lo studio condotto sui testi d’esame, gli studenti e le studentesse dell’insegnamento “Rigenerazione ambientale e Geotecnologie per la transizione ecologica” saranno in grado di svolgere le seguenti operazioni.
- Inquadrare e contestualizzare l'origine e lo sviluppo della Geografia ambientale all'interno del relativo quadro accademico e socio-politico;
- padroneggiare e utilizzare in modo corretto il lessico specialistico della Geografia ambientale e i suoi concetti chiave (es. “ambiente”, “habitat”, “paesaggio”);
- identificare e analizzare i passaggi chiave dell'evoluzione delle politiche ambientali, approfondendo i quadri normativi di riferimento a livello nazionale (es. Legge del 22 maggio 2015, n. 68 sulle “Disposizioni in materia di delitti contro l'ambiente”) ed europeo (es. Direttive Seveso);
- possedere una solida conoscenza del concetto di scala nelle sue dimensioni spaziali e temporali, applicandolo all'analisi transcalare delle politiche ambientali e dei fenomeni di inquinamento;
- ricostruire le tappe fondamentali della storia delle geotecnologie, focalizzando l'attenzione sugli sforzi tecnologici e politici finalizzati alla creazione del modello digitale della Terra («Digital Earth»);
- comprendere le fasi del ciclo cartografico e applicare tale conoscenza per leggere, analizzare e interpretare cartografie sia analogiche sia numeriche;
- utilizzare le versioni desktop, web e mobile di Google Earth per visualizzare e interagire efficacemente con i numerosi layer che formano il suo globo virtuale;
- acquisire i concetti e i comandi fondamentali dei software GIS professionali (es. QGIS, ArcGIS Pro), comprendendone le potenzialità analitiche e le differenze operative rispetto ai comuni geobrowser.
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L’insegnamento non prevede propedeuticità formali. Al fine di seguire con profitto le attività didattiche previste, si suggerisce tuttavia quanto di seguito descritto:
- un'adeguata padronanza della lingua italiana, sia scritta sia orale, indispensabile per la comprensione delle lezioni, la lettura dei testi adottati e il sostenimento delle prove d'esame;
- una buona conoscenza della lingua inglese almeno per la comprensione del testo, utile soprattutto alla consultazione della documentazione tecnica delle tecnologie geografiche (es. manuali d'uso, forum di settore, guide software);
- la disponibilità di un PC portatile (dotato di sistema operativo Windows o macOS) sul quale installare la versione desktop di Google Earth, così da poter riprodurre contestualmente le esercitazioni e i passaggi operativi illustrati dal docente.
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L'insegnamento affronta i principali temi della Geografia ambientale, approfondendo il concetto di ambiente e le sue diverse accezioni teoriche e concettuali. Il percorso didattico approfondisce le dinamiche di funzionamento degli ecosistemi, evidenziandone le proprietà e i servizi ecosistemici, e ricostruendo i passaggi chiave della normativa e delle politiche ambientali alle diverse scale territoriali. Una sezione centrale del corso è dedicata all'impiego delle geotecnologie per la rappresentazione e l'analisi delle forme di degrado degli ambienti terrestri e marini. In considerazione della mutuazione da parte di Corsi di Studio diversi da quelli geografici, il programma del corso comprende una parte introduttiva alla cartografia numerica, alla geomatica e al telerilevamento, tale da garantire a tutti gli studenti una preparazione solida e idonea ad applicare le tecnologie geografiche in modo corretto e rigoroso.
Di seguito si riporta uno schema cronologico indicativo dei moduli didattici previsti dall’insegnamento (totale 42 ore):
- introduzione al corso e condivisione delle informazioni organizzative di base (2 ore);
- dimostrazione applicativa delle potenzialità dei visualizzatori cartografici (2 ore);
- storia ed evoluzione delle tecnologie geografiche (4 ore);
- introduzione ai WebGIS e rassegna di portali e casi studio istituzionali (4 ore);
- funzionalità di visualizzazione e interazione con Google Earth Pro (6 ore);
- origine ed evoluzione della Geografia ambientale come campo di studio (4 ore);
- lessico specialistico e quadro concettuale delle parole chiave della disciplina (4 ore);
- dinamiche di antropizzazione del pianeta ed analisi dell'impatto ambientale (8 ore);
- esposizione delle relazioni orali relative alla prova intermedia (8 ore);
- sintesi conclusiva del corso e ripasso generale dei contenuti trattati (4 ore).
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Per gli studenti di Scienze e Tecnologie geografiche per l'Ambiente e la Salute:
- Bagliani M., Dansero E., Politiche per l'ambiente: dalla natura al territorio, UTET Università, Torino, 2011 (Editore, Bib. Geografia, Bib. nazionale);
- Capp. 1 e 2 di Favretto A., Cartografia nelle nuvole, Pàtron, Bologna, 2016 (Bib. Geografia, Bib. nazionale), oggi in ristampa con il titolo Cartografia in evoluzione, Pàtron, Bologna, 2025 (Bib. Geografia; Editore).
Per gli studenti di altri Corsi di Studio:
- Capp. 1, 2 ,3, 4 e 5 di Bagliani M., Dansero E., Politiche per l'ambiente: dalla natura al territorio, UTET Università, Torino, 2011 (Editore, Bib. Geografia, Bib. nazionale);
- Capp. 1 e 2 di Favretto A., Cartografia nelle nuvole, Pàtron, Bologna, 2016 (Bib. Geografia, Bib. nazionale), oggi in ristampa con il titolo Cartografia in evoluzione, Pàtron, Bologna, 2025 (Bib. Geografia; Editore).
- Capp. 1, 5, 8 (parr. 8.1, 8.2, 8.3, 8.4), 9 e 10 di De Vecchis G., Fatigati F., Geografia generale: un'introduzione, Carocci, Roma, 2016 (Editore, Bib. Geografia).
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La prova d’esame dell’insegnamento “Rigenerazione ambientale e Geotecnologie per la transizione ecologica” consisterà in una prova scritta della durata di 1 ora, costituita da 15 domande a risposta sia aperta sia chiusa (es. vero/falso, risposta multipla).
In conformità a quanto previsto dall’art. 40, comma 9, del Regolamento studenti («frequentanti e non frequentanti sono interrogati/e sul medesimo programma»), le domande della prova verteranno sui contenuti dei testi d’esame ufficialmente adottati.
Il voto della prova scritta potrà essere integrato con un bonus di 3 punti, assegnato a chi vorrà partecipare alla seguente prova intermedia.
Essa consiste in una relazione orale da svolgersi in aula, avente l’obiettivo di illustrare come Google Earth (o altre geotecnologie) trovi applicazione nello studio di una tematica ambientale a scelta del partecipante.
La relazione può essere svolta individualmente o in gruppi di massimo 3 persone. Ciascun partecipante avrà a disposizione 5 minuti di esposizione. Durante la presentazione andranno mostrate immagini, schermate o registrazioni d'uso delle geotecnologie applicate al tema scelto. È possibile avvalersi di slide (es. PowerPoint o equivalenti) oppure interagire con il software geografico direttamente in aula.
Nel corso della relazione andranno obbligatoriamente esplicitati:
- tematica ambientale: (es. inquinamento atmosferico, consumo di suolo);
- caso di studio: (es. stabilimento ex-Ilva di Taranto, centrale nucleare di Chernobyl);
- applicazione geotecnologica: (es. analisi della relazione tra un impianto e il contesto socio-demografico circostante, monitoraggio dell'evoluzione del consumo di suolo);
- fonti utilizzate: (es. bibliografia di riferimento, sitografia, banche dati e dataset geografici).
La prova intermedia si terrà in aula durante le lezioni conclusive del corso. Le informazioni dettagliate sulle modalità di prenotazione e svolgimento verranno fornite dal docente all’inizio delle lezioni.
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Le date di appello dell'Anno accademico 2026/2027 verranno comunicate al più presto in questa sessione del Moodle.
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I PDF relativi alla presentazioni mostrate a lezione verranno pubblicate in questa sezione del Moodle durante il periodo di svolgimento del corso.