Il corso si propone di far acquisire allo studente una conoscenza di base della struttura, della funzione e dell’evoluzione di genomi e trascrittomi dell’uomo e dei più importanti organismi modello. Nel corso verranno trattate le metodiche di sequenziamento dei genomi, le tecnologie più moderne di analisi in silico ed in vivo della funzione dei geni e il ruolo funzionale delle classi emergenti di RNA non-codificanti, utilizzando esempi pratici tratti dalla letteratura recente. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per lo studio dei meccanismi di regolazione dell’espressione genica, o di processi più complessi quali sviluppo, divisione cellulare e differenziamento, e di sfruttarle per un utilizzo pratico nella ricerca di base e applicata.

Il corso inizierà mercoledì 28 febbraio in aula Serra I
Modulo I - docente Ballarino dal 28 feb al 26 marzo 2018
Modulo II - docente Ciapponi dal 4 aprile al 7 maggio 2018

orario lezioni
lun-mer-ven 11,00-13,00 (aula serraI)

Ricevimento
Lunedì 9,00-11,00


Programma dell’insegnamento
L’insegnamento prevede 5+1 CFU, quindi 40 ore di didattica frontale e 12 di laboratorio didattico, suddivise in due MODULI


 MODULO I
La prima parte del corso è un’introduzione alla Genomica e si propone di fornire allo studente una conoscenza delle tematiche e delle metodologie alla base della genomica funzionale, della trascrittomica e della proteomica e all'utilizzo pratico di queste nella ricerca di base e applicata.
 
Genomica strutturale
Evoluzione del concetto di gene, dalle teorie di Darwin sull’ereditarietà fino all’era Post-Genomica; il Progetto Genoma Umano. Il Progetto Encode. 
Principali tecnologie di sequenziamento del DNA e dei genomi.
Principali tecnologie di sequenziamento dell’RNA.
Approcci genetici e biochimici allo studio dell’interattoma.
 
Genomica funzionale
Approcci di genetica “forward” e "reverse".
 
Risorse web per la ricerca e l’analisi di sequenze
Esercitazioni in aula informatizzata. Elaborazione ed interpretazione di dati genomici. Database biologici
 
MODULO II
La seconda parte del corso si propone di fornire allo studente una conoscenza generale del contenuto dei genomi di diversi organismi e di come in vari sistemi modello le moderne metodologie alla base della genomica funzionale possano essere applicate nella ricerca di base e applicata.
 
Genomica strutturale
Contenuto e paradossi del genoma: il valore C. Uso della sequenza genomica per mappare un gene: mappe fisiche, genetiche, citologiche e di sequenza. Uso dei marcatori molecolari (SNPs, SSR, FISH). Assemblaggio delle sequenze e annotazione del genoma. Cenni di genomica comparativa.
 
Genomica Funzionale
Sistemi Modello: vantaggi e svantaggi.
Drosophila melanogaster, Caenorhabditis elegans, Danio rerio e Mus musculus: Screen genetici e modifier screen. Targeted mutagenesis. Gene targeting e ricombinazione omologa. gene cloning. Genome-wide RNAi. Genome editing. La Drosophila come strumento per scoprire e studiare geni malattia umani.
 
Risorse web per la ricerca e l’analisi di sequenze