Architettura

The Summer School aims to create a training course focused on the acquisition of knowledge about the opportunities, principles and advantages related to the management and organization of workflows based on ICT, with particular regard to BIM & GIS integrated methodologies, allowing the process development in a digital scenario. Methodological solutions and age-friendly approaches related to the built environment will also be explored

L’obiettivo del Laboratorio di Progettazione Tecnologica dell’Architettura è quello di guidare gli studenti in un approccio critico al progetto che indaghi la sua dimensione sostenibile rispetto al quadro esigenziale interno dei suoi utenti e al contesto economico, sociale e ambientale esterno. Attraverso l’elaborazione di un progetto sviluppato alla scala urbana, edilizia e di dettaglio, gli studenti sperimenteranno l’uso di materiali, tecnologie, sistemi costruttivi e procedimenti realizzativi valutandone le ipotesi alternative sotto il profilo della sostenibilità nelle sue diverse accezioni. 

Nelle lezioni teoriche saranno  approfonditi criteri, requisiti e strategie progettuali relativi alla sostenibilità del progetto tecnologico a livello insediativo/territoriale, spazio/funzionale, energetico/ambientale, tecnologico costruttivo.

Dal punto di vista operativo gli studenti saranno guidati in un’esperienza di progetto in cui verificare la relazione tra ideazione e costruibilità dell’architettura attraverso:

    • capacità critica di scelta di materiali, tecnologie e sistemi costruttivi, secondo un approccio esigenziale/prestazionale finalizzato alla qualità del manufatto architettonico;
    • l’approfondimento degli aspetti relativi all’impatto degli stessi materiali, tecnologie e sistemi costruttivi, sull’ambiente naturale e sull’uomo, nelle loro fasi di produzione, impiego e dismissione a conclusione del ciclo di vita.

Lo studente sarà quindi stimolato ad assumere una capacità di discussione critica e sintetica delle proprie scelte progettuali in sintonia con gli obiettivi del corso. In particolare lo studente dovrà dimostrare la capacità di applicare in modo opportuno le scelte tecnologiche in modo che la concezione e la progettazione degli elementi tecnici fondamentali e il loro assemblaggio avvenga controllando il ruolo che i materiali, i prodotti, i procedimenti costruttivi svolgono nel progetto di architettura in funzione delle esigenze abitative dell’utente e dell’utilizzo e dismissione nel tempo dell’edificio.

Il corso mira a fornire conoscenze specifiche relative agli elementi teorici introduttivi e fondativi della disciplina urbanistica nei diversi aspetti (storici, tecnici, normativi) per l'elaborazione di analisi finalizzate al progetto.
Per tanto, il programma prevede:
- una introduzione all'uso della strumentazione urbanistica e alla comprensione dei processi urbani come componenti essenziali per la trasformazione della città e del territorio;
- una esercitazione pratica sull'analisi e la comprensione di specifiche aree della Città metropolitana di Roma.

Appena possibile il corso si articolerà in lezioni frontali, sopralluoghi ed esercitazione pratica su aree selezionate della periferia romana mentre nel frattempo utilizzeremo gli strumenti della didattica a distanza secondo le modalità indicate dall'ateneo.

Il corso affronta i temi teorico-critici strettamente connessi all’architettura del paesaggio intesa come cultura e prassi del progetto per gli spazi aperti nelle sue diverse declinazioni.

Il corso affronterà i fondamenti teorici e gli approcci operativi delle tendenze evolutive più interessanti che hanno esteso in direzioni diverse le competenze di questa disciplina, facendone un elemento chiave di riflessione per il ripensamento delle modalità di trasformazione dell’habitat umano.

Laboratorio di progettazione architettonica 2C - a.a. 2019 | 2020

L’area di progetto  
L’area sulla quale si propone l’esercizio progettuale si trova nel quartiere del villaggio Olimpico. Sorto in occasione delle Olimpiadi di Roma del 1960 su progetto degli architetti Vittorio Cafiero, Adalberto Libera, Amedeo Luccichenti, Vincenzo Monaco e Luigi Moretti e con interventi di Pier Luigi Nervi, il complesso è stato utilizzato come villaggio per gli atleti olimpici e poi convertito in quartiere residenziale per gli impiegati statali. Considerato un quartiere modello al momento della costruzione, ha subito un lento decadimento fino agli anni Novanta, quando una serie di interventi, come la realizzazione dell’Auditorium di Renzo Piano, ha portato alla sua rivalutazione. E’ stato oggetto di un concorso per la sistemazione e pedonalizzazione di una delle sue spine viarie portanti, viale XVII Olimpiade.  
Quest’anno è il 60’ anniversario della costruzione.
L’area di progetto si colloca in piazza Jan Palach, dove in una delle versioni del progetto originale si prevedeva il cinema di quartiere. I limiti dell’area edificabile, di 25x75 m, sono definiti sulla base di distanziamenti ed allineamenti agli edifici esistenti, di cui si chiede di tenere conto in termini di posizionamento, punti di accesso, visuali, volumetrie. Si chiede inoltre di progettare la sistemazione degli spazi esterni accessori.  
 
 
Il programma  
L’esercitazione riguarda la progettazione di un edificio da destinare ad attività socio-culturali: un piccolo museo e sale studio per il quartiere, spazi che possano essere utilizzati anche dagli studenti della Facoltà di Architettura. Per questo motivo l’articolazione spaziale dovrà risolvere il tema dell’autonomia funzionale tra lo spazio delle sale studio/cinema, la parte espositiva, da suddividere in una zona più flessibile (Museo della XVII Olimpiade), la sala espositiva (Sapienza) e il resto del complesso. Ciò determina l’esigenza di accessi indipendenti, ma non necessariamente separati. Le attività da prevedere all’interno degli spazi che verranno progettati sono riferite allo studio, all’esposizione e allo svago. Una parte dell’esercitazione dovrà riguardare la progettazione dello spazio esterno. Il programma richiede:


• Entrata 200/300 mq Comprenderà: - Bar - Bookshop - servizi Nei pressi dell’entrata si deve considerare un’area da destinare al Museo della XVII Olimpiade 80/100 mq
 
• 3 sale  di cui: - Sala studio     200 mq - sala espositiva (Sapienza)  400 mq - sala studio (cinema x 380 posti) 600 mq
 
• Piccolo ufficio+deposito  50 mq
 
• Locali tecnici30 mq   • Giardino (offrire uno spazio esterno di pertinenza dell’edificio da associare alle attività di ristoro e/o per lo studio)
totale: 1560/1680 mq circa      
          
si possono variare del 20% le misure, concordandolo previamente con la docenza
 
 
Obiettivi
L’intero programma si pone come scopo quello di rivitalizzare dal punto di vista urbano questo brano del villaggio Olimpico.  Si ritiene che il contesto offra elementi concreti in grado, attraverso gli strumenti del progetto, di garantire un esito positivo per lo scenario proposto dall’esercizio didattico.
 


L'obiettivo principale del modulo di progettazione del paesaggio (all’interno del laboratorio di pianificazione del paesaggio)) è quello di sviluppare e testare con gli studenti un metodo sperimentale di progettazione interdisciplinare, sinteticamente definito “infrastruttura paesaggio” . Una strategia capace di combinare, attraverso il progetto, esigenze, aspettative e prospettive di ri-equilibrio territoriale, sviluppo economico sostenibile, accessibilità, inclusione sociale, potenziamento della biodiversità e miglioramento della qualità della vita delle aree metropolitane.

l Laboratorio intende fornire agli studenti, attraverso lezioni teoriche, esercitazioni collettive e individuali e revisioni delle elaborazioni progettuali, i riferimenti disciplinari, le conoscenze e gli strumenti per la progettazione del paesaggio inteso come infrastruttura in grado di modificare gli spazi aperti migliorando le prestazioni ecologiche, favorendo nuove forme di socialità e inclusione, ed economie verdi e potenzialmente circolari. L’ipotesi di lavoro che verrà portata avanti nel corso, attraverso i tre moduli è che il progetto di infrastrutturazione paesaggistica possa contribuire in modo concreto alla riattivazione ambientale e sociale degli insediamenti contemporanei, innescando nuove forme di identificazione collettiva, difendendo e rafforzando la biodiversità, avviando nuove economie connesse alla social innovation, e contribuendo in questo modo a rafforzare il grado di resilienza delle comunità e dei sistemi ecologici in cui si insediano.
In particolare il laboratorio si propone i seguenti obiettivi formativi:

• acquisizione di specifici strumenti per comprendere e interpretare i rapporti tra spazi e soggetti nella città contemporanea con particolare riferimento alle nuove esigenze di accessibilità urbana, socialità inclusiva, resilienza e adattamento ambientale e climatico.
capacità di applicare conoscenza e comprensione
• acquisizione di un metodo progettuale inteso come processo dinamico e circolare capace di procedere attraverso: definizione del contesto e dei problemi; raccolta, analisi ed integrazione dei dati (confronto con informazioni misurabili, monitorabili nel tempo, etc.); definizione di priorità degli interventi, individuazione di soluzioni; selezione di materiali (artificiali e naturali), tecniche e tecnologie adeguate; sperimentazione, modellizzazione e verifica.
capacità critiche e di giudizio
• capacità di valutare criticamente e organizzare dati conoscitivi , valutazioni e proposte di trasformazione e miglioramento utilizzando con proprietà linguaggio e tecniche specifiche della disciplina progettuale (elaborazioni grafiche, relazioni tecniche, info-grafiche , visualizzazioni, etc)
capacità di comunicare quanto si è appreso
• sperimentazione di tecniche e modalità di rappresentazione, argomentazione e comunicazione di dati conoscitivi e scelte progettuali finalizzate al confronto dialettico all'interno e possibilmente all'esterno del laboratorio.
capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
• acquisizione di conoscenze e strumenti tali da costituire un metodo di lavoro per la er la progettazione del paesaggio applicabile a diversi contesti