RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO, GEOGRAFIA E GEOMORFOLOGIA
(RTA)

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CORSO INTEGRATO

di

RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO, GEOGRAFIA FISICA E GEOMORFOLOGIA

CORSO -A- PROF. ANTONIO CATIZZONE

CORSO -B- PROF. VITTORIO DI STEFANO

PROGRAMMA

A.A. 2009-2010

PREMESSA

Il corso è stato sdoppiato per consentire agli studenti, divenuti in questo anno accademico troppo numerosi, un efficace apprendimento applicativo corrispondente agli obiettivi formativi. Pertanto esso rimane, nei contenuti generali e nelle modalità di svolgimento delle lezioni e degli esami, identico agli anni precedenti. Alcune lezioni teoriche saranno svolte in maniera congiunta per i due corsi, A e B, mentre la parte applicativa sarà svolta separatamente cercando di ottimizzare non solo le ore d’insegnamento, ma anche la conoscenza informatica degli studenti. La suddivisione degli studenti, effettuata in un primo momento sulla base dell’ordine alfabetico dei cognomi, potrà essere modificata secondo la scelta dei temi concordata durante lo svolgimento delle esercitazioni.

I CONTENUTI

La conoscenza dell'ambiente e del paesaggio richiede metodologie, tecniche e strumenti adeguati che consentano non solo di acquisire ed elaborare i dati territoriali, ma soprattutto di rappresentarli secondo codici espressivi facilmente riconoscibili. L'ambiente è, per definizione, in primo luogo uno "spazio" o ambito territoriale che consente e condiziona la vita e l'attività degli uomini caratterizzato da un complesso di componenti alcune naturali od originari (geomorfologiche, bioclimatiche, metereoclimatiche, idriche ecc.), altre determinate dall'opera dell'uomo (insediamenti agricoli, residenziali, produttivi, infrastrutture ecc.) tra i quali esiste un processo dinamico di relazioni.

Il Paesaggio ”designa una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle persone e le sue caratteristiche derivano dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni ”. Esso pertanto deve essere inteso nonsolo come bene culturale a carattere identitario, ma come una realtà materiale e oggettiva, in cui l'azione dei mediatori socio-culturali e della soggettività umana determina un effetto di produzione di senso. In altre parole: il paesaggio comprende sia la realtà, che l'apparenza della realtà. Da questo punto di vista il paesaggio è anche un potente linguaggio che racconta la sua storia: non esiste un paesaggio senza rappresentazione di esso, ed è attraverso questo passaggio che la società manifesta le proprie aspirazioni e partecipa al processo di scambio (statico o dinamico) dei mediatori socio-culturali.

Lo studio del paesaggio non può essere limitato all'interno di una disciplina specifica, ma deve presupporre un approccio olistico. Un approccio di studio al paesaggio deve necessariamente essere di tipo integrato, sia che si perseguano analisi sulla qualità percettiva del paesaggio, sia che si intendano perseguire analisi scientifiche sugli elementi ecologici, considerando tutti gli elementi (fisico-chimici, biologici e socio-culturali) come insiemi aperti e in continuo rapporto dinamico fra loro.

Si dovrà inoltre tenere conto della multidisciplinarietà e della trasversalità dello studio, cercando di superare l'artificiosa compartimentazione fra le diverse discipline. Diversi possono essere gli strumenti adottati per lo studio del paesaggio, fra essi negli ultimi anni sta acquisendo sempre maggiore importanza l'utilizzo di banche dati georeferite basate su tecnologie GIS/SIT. Con tale strumento è possibile acquisire, archiviare ed elaborare dati relativi al paesaggio ricavando informazioni utili alla sua gestione integrata, finalizzata sia alla conservazione (o geoconservazione) che alla valorizzazione.

La conoscenza dello spazio richiede il supporto della cartografia di base su cui possono essere rappresentati i vari tematismi che consentono di conoscere i differenti fenomeni nelle loro relazioni topologiche e temporali.

L’introduzione della cartografia numerica ha modificato lo scenario delle rappresentazioni cartografiche che possono assumere diverse modalità espressive in relazione agli obiettivi operative e alle necessità espressione sintetica e comunicativa.

Nel primo caso occorre apprendere i codici semiologici che consentono la lettura e l'interpretazione dei dati già rappresentati, nel secondo caso le tecniche e gli strumenti per il rilevamento, l'elaborazione e la rappresentazione.

In particolare, attraverso un percorso di carattere semiologico, il corso si propone di delineare le coordinate disciplinari e i riferimenti cognitivi per acquisire, sia sul piano operativo che sul piano percettivo, la padronanza degli strumenti nell’ambito della visualità, riferiti soprattutto alla comunicazione cartografica nelle sue diverse finalità (descrittive, analitiche e progettuali), in modo che il processo di produzione e percezione del segno cartografico sia sorretto da fondate conoscenze delle norme lessicali e sintattiche che ne presiedono l’organizzazione in linguaggio e dei sistemi di convenzioni che ne costituiscono la strumentazione.

Pertanto il corso avrà uno svolgimento di stretta correlazione tra varie parti, ma per agevolare i percorsi formativi degli studenti, alcuni dei quali possono avere il riconoscimento di crediti, le relative lezioni si alterneranno secondo una parte propria della rappresentazione e un altro della geografia fisica.

L’OBIETTIVO

L'obiettivo principale del modulo è di fornire allo studente un approccio generale e completo alle tecniche, agli strumenti e alle metodologie per la lettura, l'interpretazione e la rappresentazione del territorio e dell'ambiente.

La struttura didattica comprende: lezioni generali e specifiche su tutti gli argomenti sopra indicati; esercizi ed esercitazioni.

Questi sono fondamentali per lo svolgimento dei temi applicativi e per le attività di “laboratorio” che avranno come oggetto la realizzazione di un elaborato cartografico.

IL TEMA APPLICATIVO

Le esercitazioni saranno orientate verso le applicazioni delle tematiche trattate dalle lezioni teoriche e si svolgeranno sia durante il corso sia come elaborati finali di analisi e rappresentazioni di argomenti specifici.

Date le diversità culturali e scientifiche degli studenti, che provengono da vari corsi di laurea (architettura e geografia), i temi delle esercitazioni cercheranno di seguire, nei limiti del possibile, gli interessi specifici dei vari gruppi di studenti.

La scelta dell’ambito territoriale dovrà essere concordata con il docente il quale condurrà gli studenti nello svolgimento dei temi e nella redazione degli elaborati finali che dovranno sintetizzare gli elementi concettuali in un contesto sistemico e relazionale, attraverso tecniche di rappresentazione coerenti dal punto di visto dei contenuti e delle forme espressive.

Dato il carattere essenzialmente applicativo, si sconsiglia l'iscrizione al corso per gli studenti che hanno difficoltà a seguire le lezioni con assiduità. Per gli studenti lavoratori in regime di part-time sarà concordata una esercitazione personalizzata.

Le lezioni, come pure le esercitazioni, le revisioni e i seminari di studio e di sintesi si concluderanno secondo le indicazione del calendario accademico e non saranno svolte ulteriori attività didattiche oltre questa data.

Saranno possibili valutazioni intermedie durante lo svolgimento del corso con relativi esoneri e test di autovalutazione in e-learning.

La presentazione degli elaborati finali, che rimarranno comunque allo studente, avviene direttamente all'esame.

BIBLIOGRAFIA FONDAMENTALE

CATIZZONE A.- Fondamenti di cartografia. GANGEMI ED. Roma 2007

CAMPBELL J.- Introduzione alla cartografia- ZANICHELLI Bologna 1993

GUIDI, F. Fotogrammetria, fotointerpretazione, telerilevamento –IGM Firenze 1978

APPROFONDIMENTI BIBLIOGRAFICI

A.COLIN Paris 2000--BERTIN J. -La grafica e il trattamento grafico dell'informazione - EDIZIONI ERI-Torino1977

CAPRETTINI G.P. –Comunicazione e scienza dei segni- CUSL Torino 1992

PALAGIANO C., ASOLE A., ARENA G., -Cartografia e territorio nei secoli- NIS Roma 1984

PIRENNE R.H. –Percezione visiva –FRANCO MUZZIO Padova 1991-

PIROLA A., VIANELLO G. -Cartografia tematica ambientale- NIS Roma 1992

SCARCI S.- Informatica per l'ambiente - F.ANGELI Milano 1991

Modulo di GEOGRAFIA FISICA E GEOMORFOLOGIA

L’energia della Terra : Energia esterna ed energia interna. Processi endogeni e processi esogeni. Il sole e la radiazione solare. La costante solare. I principali moti della Terra; moto di rotazione e sue conseguenze geografiche. Moto di rivoluzione della Terra e sue conseguenze geografiche.Le stagini. Le zone astronomiche:I moti millenari della Terra e le cause astronomiche delle glaciazioni quaternarie

Atmosfera, idrosfera e litosfera. La curva ipsografica

Oceani e mari Caratteri dell’acqua marina. Movimenti del mare; il moto ondoso Le maree; Le correnti marine ed effetti geografici

L’atmosfera. Composizione e suddivisione dell’atmosfera. Il bilancio termico sole – atmosfera. La temperatura dell’aria : fattori e distribuzione geografica . La pressione atmosferica; cicloni e anticicloni; venti locali. La circolazione generale dell’atmosfera L’umidità dell’aria; le precipitazioni. La distribuzione geografica delle precipitazioni. Cicloni tropicali ed extratropicali

Il sistema climatico Tempo atmosferico e clima. Il clima e le classificazioni climatiche. I Climi megatermici umidi e i climi aridi .Climi mesotermici, climi microtermici e climi nivali. Determinazione dei tipi climatici

Idrologia Le acque superficiali. Il ciclo dell’acqua – Il bilancio idrologico. Le acque sotterranee e le sorgenti. Bacini idrografici e idrogeologici. Lo spartiacque. Portata e regime fluviali. Velocità dei corsi d’acqua

Il modellamento della superficie terrestre .

I processi endogeni . Caratteri strutturali del globo terrestre. L'interno della Terra. La tettonica a placche.

I fenomeni orogenetici. Il vulcanismo e i terremoti. Le grandi morfostrutture della litosfera .I materiali della litosfera

I processi esogeni.La degradazione meteorica e l’erosione selettiva. La morfologia dei versanti. Movimenti in massa. Le frane . Le forme di dilavamento sui versanti. La morfologia fluviale. Erosione, trasporto e sedimentazione fluviale. Valli fluviali, piane alluvionali, meandri.. I delta fluviali.Terrazzi fluviali, meandri incassati. Il Ciclo di erosione fluviale. L’azione del mare sulle coste e la morfologia delle aree costiere. Il limite delle nevi perenni e i ghiacciai. La morfologia glaciale. La morfologia eolica. Il carsismo e la morfologia carsica

Caratteristiche geologiche e morfologiche del Lazio e della città di Roma

Modulo di RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO

Forma e dimensioni della Terra - Il reticolato geografico Rappresentazione della superficie terrestre: globi e carte geografiche.Le proiezioni geografiche. La proiezione U.T.M.. La scala . Il simbolismo planimetrico. Il simbolismo altimetrico. Le isoipse. Pendenza e quota di un punto. Le forme semplici e il profilo topografico. Lettura in chiave geomorfologica delle carte topografiche. Le carte tematiche e geomorfologiche

ESERCITAZIONI . Le esercitazioni si svolgeranno unitamente a quelle svolte nel corso integrato con Rappresentazione del territorio e dell’ambiente

LE MODALITÀ DI ESAME

1. Presentazione e discussione del lavoro svolto dagli studenti, in gruppo o individualmente.

2. Esame orale, individuale, con domande sugli argomenti svolti nel ciclo di lezioni e discussioni su tematiche trattate sui testi indicati nella bibliografia data all'inizio e durante l'anno accademico.

Testi di base consigliati :

LUPIA PALMIERI E., PAROTTO M. "Il globo terrestre e la sua evoluzione (V edizione)", ZANICHELLI, Bologna, 2000.

Testi complementari :

A.N. STRAHLER - Geografia fisica ( Ed. Italiana), PICCIN, Padova 1984

Il Titolare del corso AIl Titolare del corso B

Prof. Antonio Catizzone Prof. Vittorio Di stefano

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