Obiettivo del corso è offrire la conoscenza dell'architettura dalla fine del 18° alla fine del 20° secolo, fornendo agli studenti gli strumenti metodologici necessari alla comprensione storico-critica delle opere e dei progetti architettonici principali del periodo. Tramite l'analisi dei contesti urbani, tecnologici, costruttivi e delle condizioni economiche, politiche, sociali e culturali, si permetterà agli studenti di collocare lo studio dell'architettura in una cosciente prospettiva storica e metodologica.

Si analizzeranno i caratteri dell'architettura contemporanea, individuando, all'interno di un quadro di riferimento generale (cultura, politica, arte) figure, opere, luoghi e momenti particolarmente significativi per la messa a punto degli strumenti teorici e della metodologia progettuale che ne caratterizzano lo sviluppo. 

Partendo dalle esperienze architettoniche della fine del XVIII secolo, il corso affronterà l’architettura dall’Illuminismo, all’Eclettismo, la Rivoluzione Industriale, l’architettura del ferro e le diverse culture architettoniche dell’Ottocento e del primo Novecento, in Europa e negli Stati Uniti. Si proseguirà con lo studio delle avanguardie, della ricerca architettonica europea e americana tra le due guerre e dei suoi esiti nel secondo dopoguerra. L'architettura mondiale della fine del Novecento verrà affrontata in modo puntuale, esaminandone momenti e architetti specifici. Le caratteristiche tipologiche, formali, distributive, materiche e costruttive degli edifici saranno oggetto di studio approfondito


ARGOMENTO DELLE LEZIONI:

L'eredita' del Settecento. L'Illuminismo. La città borghese. La Francia: , D'Aviler, Laugier, Durand, Soufflot, Boullée, Ledoux. L'Italia: Milizia, Lodoli, Winckelmann,  Piranesi.

Il Neoclassicismo. Le campagne archeologiche. Il neo-greco: Schinkel, Von Klenze. I modelli di espansione urbana inglesi: Nash, Adam, Soane. L'Italia: Quarenghi, Piermarini, Antolini, Selva, Canina, Valadier, Poccianti.

Il Neogotico. Strawberry Hill, Pugin, Barry, Viollet-le-Duc. Il Neomedievalismo in Italia. Boito. L'Orientalismo e l'Eclettismo in Europa: Jappelli, C.Garnier

La Rivoluzione Industriale: l’architettura del ferro. Ponti, stazioni, gallerie. Le Esposizioni Universali: Paxton, Eiffel, Boileau, Baltard, Labrouste. La ricerca italiana: Antonelli

La Rivoluzione Industriale: la trasformazione della città. La città ideale: Owen, Fourier, Godin, Buckingham, Howard. La città e i quartieri operai; Crespi d’Adda. I Piani di espansione delle grandi città europee: Parigi, Vienna, Barcellona. Città e architettura nell’Italia post-unitaria: Firenze, Roma. Canevari, Calderini, Basile, Koch, P.Piacentini

Oltre gli stili storici: la ricerca oltre oceano. La scuola di Chicago e la Fiera Colombiana. Sullivan & Adler. Gli esordi di Wright.

Oltre gli stili storici: la ricerca europea. Industria vs Artigianato: Ruskin, Morris, Webb. Arts & Crafts. Crane. L’Art Nouveau: architettura, industria, arti applicate. Belgio e Francia: Horta. Van De Velde, Guimard, Béranger, Gallé. Scozia: Mackintosh. Il Liberty in Italia: Cambellotti, Basile, Fenoglio, D’Aronco. Modernismo Catalano: Cadafalch, Montaner, Gaudi. La Secessione viennese: Klimt, Schiele, Moser, Olbrich, Hoffmann. Wiener Werkstâtte.

Il superamento dell’Art Nouveau: Wagner, Berlage, Behrens e il Werkbund, Perret, T.Garnier.

Le avanguardie. Espressionismo: i movimenti pittorici; Poelzig, Taut, Bartning, Mendelssohn, May, Scharoun. Futurismo: Marinetti, Balla Boccioni, Carrà, Sant’Elia. Costruttivismo: Tatlin. De Stijl: Mondrian, Van Doesburg. Rietveld, Oud

La ricerca architettonica tra le due guerre. Gropius e il Bauhaus. Mies van der Rohe. Le Corbusier. Il Weissenhof. Il confronto teorico. C.I.A.M. La carta di Atene. Il Razionalismo italiano. L’architettura organica: Wright, Aalto, Scharoun.

L’opera dei maestri secondo dopoguerra: Wright, Mies, Le Corbusier.

Il recupero della storia:  Kahn. La ricerca strutturale:, Nervi, Niemeyer, Candela. Il rapporto con il contesto: De Carlo, Valle. Percorsi solitari: Scarpa, Michelucci.

Tendenze di fine secolo. La Biennale del 1980. Rossi, Venturi, Portoghesi, Piano, Pei, Nouvel,  Koolhaas, Libeskind, Gehry, Hadid, Tschumi, Meyer. La Biennale del 2000.