Le lezioni iniziano il 24 febbraio 2016

 

 

Programma del corso

 

Elementi di Radiotecnica:

• Il ricevitore supereterodina, il rumore termico, la linearità, il campionamento e la conversione analogico-digitale in media frequenza. Filtri, mixer, piano di frequenza di un ricevitore e livelli di segnale. Richiami di antenne e di propagazione nello spazio libero e nell’atmosfera.

 

 •Il filtro adattato e i segnali principali usati nei moderni radar a impulsi ad alta risoluzione e nei sistemi di radiolocalizzazione satellitare: i codici bifase (Barker) e i segnali modulati di frequenza (chirp), i codici a massima lunghezza (MLS) ed i codici di Gold. Loro spettri ed autocorrelazione  lineare e ciclica.

 

 • sincronizzazione e trasferimento di temporizzazione - L’impatto della sincronizzazione sul posizionamento. La sincronizzazione a livello di portante (il PLL), di bit (il loop con E-L gate), e di trama (aggancio di preamboli). Le prestazioni delle tecniche di sincronizzazione ai diversi livelli.

 

Sensori Radar:

• Introduzione generale alle tecniche radar; cenni storici e classificazione dei vari tipi di radar. Principi di funzionamento del radar a impulsi e tecniche di misure di distanza e di azimuth; i relativi poteri risolutori. L’equazione radar, il riferimento dei parametri presenti nell’equazione alla struttura di un ricetrasmettitore. Schema a blocchi di un ricetrasmettitore radar e introduzione alle problematiche realizzative.

 

• La rivelazione su singolo impulso in presenza di rumore termico e le tecniche di miglioramento della sensibilità del radar. Principi, prestazioni e schemi realizzativi. Il radar di immagine.

 

Radiolocalizzazione Satellitare:

• sistemi di radiolocalizzazione satellitare - I sistemi  GNSS: GPS, GLONASS, GALILEO: i segmenti spaziale, di controllo e utente. I segnali trasmessi ed i codici per il posizionamento. Ricevitori GNSS. Le tecniche di elaborazione: posizionamento con il codice e con la fase, correzione degli effetti di ionosfera, troposfera. Il GPS differenziale (DGPS): RTCM e RTK. I contributi all’errore degli osservabili e le accuratezze di misura di posizione. I sistemi di “augmentation” (WAAS ed EGNOS) e l’interoperabilità di sistemi di navigazione (es: GPS e GLONASS).

 

• Parametri di qualità per le prestazioni di posizionamento - Affidabilità, disponibilità, integrità. Elementi di affidabilità, ridondanza e garanzia di prestazioni.