Il Giappone del dopoguerra e il movimento studentesco: storia e documenti.
Tra il 1945 e il 1952 il Giappone, sotto l’occupazione degli Alleati e in particolare degli Stati Uniti, ha intraprese un processo di ricostruzione e di rinnovamento, sia dal punto di vista della partecipazione democratica sia dello sviluppo economico e sociale. Nonostante le limitazioni della censura e la sostanziale continuità della classe dirigente con il periodo prebellico, si sono aperti in Giappone nuovi e inediti spazi di discussione e di espressione di idee e di istanze alternative a quelle dominanti.
Per la prima volta nella storia moderna di questo Paese si sono costituiti legalmente partiti di ispirazione marxista; i sindacati hanno ripreso il ruolo di rappresentanza dei lavoratori e anche il sistema educativo è stato progressivamente democratizzato, offrendo a molte più persone che in passato l’accesso ai gradi superiori dell’istruzione, fino all’università. Il boom demografico postbellico, la democratizzazione e l’irruzione nella società– non solo nel Giappone ma a livello globale – dei giovani come gruppo consapevole della propria identità e in grado di produrre una propria “sotto-cultura” sono stati il mix che, assieme alla crescita della ricchezza nazionale e all’ampliamento della offerta educativa, hanno permesso agli studenti e ai loro movimenti di assumere un ruolo di protagonisti nel confronto sociale di quegli anni.
Il corso di quest’anno, anche attraverso l’analisi e la lettura di documenti provenienti dall’archivio del movimento studentesco dell’Università del Tohoku, affronterà questi temi, non dimenticando un’ottica comparata con quanto avveniva, negli stessi anni, in Italia e nel Mondo.
Lo studente deve avere una conoscenza di base della storia del Giappone contemporaneo, sia in una prospettiva asiatica sia globale, in particolare del periodo compreso tra il 1945 e la fine degli anni Settanta. Per il lavoro sui documenti originali è richiesta la capacità di leggere e tradurre testi scritti in giapponese. Gli studenti che non studaiano la lingua giapponese, potranno lavorare su altri materiali in lingua inglese o italiana.
- المعلم: MARCO DEL BENE