L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze avanzate relative all’Archeologia del Levante preclassico, partendo dalla storia degli studi, e le loro implicazioni metodologiche e influenze nelle ricerche del XX secolo, sino all’analisi di un tema monografico, quale l’architettura, la cultura materiale, l’arte, la tecnologia, i contesti funerari, e le loro conseguenze storiche, attraverso le epoche dell’Età del Bronzo e del Ferro, tra quarto e primo millennio a.C., sulla base della letteratura scientifica aggiornata, coerentemente con quanto previsto dai percorsi antichisti del corso di Laurea magistrale in Lingue e Civiltà Orientali.
Il corso si propone, dunque, un obiettivo di tipo storico-archeologico, da un lato, mirato ad approfondire la conoscenza dell’Archeologia del Levante e delle sue dinamiche socio-culturali a partire dell’evidenza archeologica, tra l’Età del Bronzo e del Ferro, mediante l’argomento monografico e le più recenti scoperte, e un obiettivo metodologico, dall’altro, ovvero di accrescere le capacità analitiche e critiche dei fenomeni studiati.
Tra i risultati dell’apprendimento ci si aspetta che lo studente possegga la capacità di contestualizzare gli argomenti trattati nel corso, nello spazio e nel tempo, istituendo collegamenti e confronti, con una capacità di ragionamento autonoma e di elaborazione critica delle tematiche trattate, padroneggiando la bibliografia di riferimento.
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla realizzazione degli obiettivi 4, 16 e 17 dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

Conoscenze
Descrivere le principali fasi e caratteristiche dell’Archeologia del Levante preclassico tra il IV e il I millennio a.C.
Conoscere la storia degli studi e le metodologie di ricerca adottate nel XX secolo e nelle più recenti indagini archeologiche.
Riconoscere i diversi ambiti tematici (architettura, cultura materiale, arte, tecnologia, contesti funerari) e il loro impatto sulle dinamiche storiche e socio-culturali.

Abilità
Analizzare e contestualizzare criticamente le evidenze archeologiche nell’arco cronologico compreso tra l’Età del Bronzo e del Ferro del Levante.
Stabilire collegamenti e confronti tra i dati archeologici e i quadri storici di riferimento.
Utilizzare in maniera autonoma e consapevole la bibliografia scientifica aggiornata.

Competenze
Elaborare interpretazioni critiche e autonome delle problematiche storiche e archeologiche affrontate.
Applicare metodologie di indagine archeologica a temi monografici specifici.
Integrare le conoscenze acquisite con una prospettiva di sviluppo sostenibile, in linea con gli Obiettivi 4, 16 e 17 dell’Agenda ONU 2030.

Svolgimento

Le lezioni sono frontali, con il sussidio in aula di presentazioni ppt, rapporti di scavo e altro materiale didattico.
Le presentazioni, le immagini e altro materiale didattico usato durante le lezioni sarà fornito agli studenti.
Le lezioni prevedono un momento dedicato alle domande all’inizio per la revisione di quanto fatto in precedenza, in modo tale da affrontare eventuali dubbi sorti dopo la l’ultima lezione o grazie allo studio svolto dagli studenti, e un momento di confronto alla fine della lezione per eventuali chiarimenti e/o approfondimenti richiesti dagli studenti. Una prima parte del Corso sarà dedicata all'introduzione della materia (4 ore), all’inquadramento storico della disciplina (6 ore), all’analisi delle fonti e allo studio della storia degli studi (6 ore) che ha influenzato lo sviluppo della materia e ha fortemente indirizzato le prime ricerche sul campo, con riflessioni sugli sviluppi contemporanei e il fenomeno dell'estrattivismo culturale applicato all'archeologia dell'Asia Occidentale. Una seconda parte del corso sarà dedicata allo studio dei siti guida (6 ore), delle architetture (4 ore), delle classi di materiali (6 ore) e di contesti rappresentativi (4 ore) delle dinamiche culturali (4 ore) del Levante tra III e I millennio a.C. Sono previsti due incontri riepilogativi, uno a metà e uno alla fine del corso, durante i quali enucleare i temi centrali e vedere i tipi di quesiti e ragionamenti utili al superamento della prova d’esame, come forme di autovalutazione.
La frequenza alle lezioni e ai seminari, la partecipazione attiva in classe, la conoscenza della bibliografia indicata sono elementi fondamentali per il superamento della prova, sono invece elementi utili capacità di ragionamento e studio autonomo.

Modalità di valutazione finale dell’apprendimento
La valutazione finale consiste in un esame orale durante il quale verranno proposti quesiti sui temi affrontati durante le lezioni e trattati nella bibliografia di riferimento. Alla valutazione del rendimento del candidato concorreranno la terminologia usata, la capacità di esporre i concetti e di inquadramento nel contesto storico-geografico.
Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di esprimersi con un linguaggio appropriato, di aver acquisito una conoscenza degli argomenti che consenta di elaborare idee originali, anche in relazione ad un contesto di ricerca. Sarà apprezzata la capacità di integrare le conoscenze, di formulare autonomamente giudizi inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari), di comunicare e illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione a interlocutori specialisti e non specialisti.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, nonché capacità di ragionamento e studio autonomo.

Le letture, di base ed integrative, saranno assegnate nel corso delle lezioni e fornite in formato pdf