L* student* alla fine del corso avrà acquisito la conoscenza delle principali cause ed effetti di degrado e deterioramento dei materiali artistici, dal punto di vista fisico, chimico e biologico. Per permettere all* student* di dedurre quali possono poi essere gli specifici meccanismi di degrado a carico di un materiale, verrà presentato un focus su alcuni materiali costitutivi, di particolare interesse per via della complessità dei loro fenomeni degradativi, quali leganti organici, adesivi, vernici, materiali coloranti, pigmenti e intonaci, etc.
Inoltre, obiettivo del corso sarà quello di fornire delle basi dell’iter analitico del diagnosta, partendo dalle tecniche spettroscopiche (i.e. Raman, FORS, SERS) ai metodi di campionamento e trattamento del campione fino alla spettrometria di massa accoppiata a cromatografia liquida e gassosa. Lo studente acquisirà anche delle competenze per il trattamento dei campioni, in preparazione all’analisi di un campione incognito di colorante o lacca pigmento, attraverso le esperienze di laboratorio che daranno un riscontro diretto sulle conoscenze acquisite in didattica frontale. Questo fornirà anche la capacità di progettare egli/ella stesso/a un percorso di diagnostica e analisi basato sulla tipologia del materiale, in base alla valutazione dello stato conservativo di un’opera. Non ultimo, una parte del corso sarà dedicata alla lettura di articoli scientifici, per permettere allo/a studente/essa di approcciarsi con la bibliografia di riferimento, sviluppare la capacità di dedurre gli aspetti fondamentali per poterli applicare alla sua ricerca, capire come scrivere un articolo scientifico e infine comunicare con persone inerenti all’ambito ma senza la stessa formazione scientifica diagnosti (restauratori, personale del Ministero o Istituti di ricerca) i contenuti riportati nell’articolo.
- Docente: ILARIA SERAFINI