Scienza della Rappresentazione III  

Alfonso Ippolito  

Programma del Corso 

Scopo del Corso è di dotare lo studente di tutti quegli strumenti che gli consentano di leggere, rappresentare, analizzare un elemento architettonico nei suoi vari aspetti (metrici, strutturali, formali, etc.) secondo un approccio quanto più possibile controllato scientificamente. 

Dopo aver acquisito durante i primi due anni i fondamenti e le abilità necessarie per costruire e manipolare vari modelli (geometrici, grafici e informatici) di un oggetto architettonico, lo studente è chiamato a cimentarsi con i problemi connessi con il rilievo e la rappresentazione di un edificio dell’architettura storica. Su di esso ciascuno dovrà sperimentare le varie tecniche grafiche e informatiche acquisite, così come applicare, in forma controllata, i vari procedimenti di rilevamento.  

Geometria della Rappresentazione In quest’ambito disciplinare il Corso intende fornire allo studente gli strumenti per l’approfondimento delle specifiche tematiche inerenti il rilievo dell’architettura. In particolare si concentrerà sulla modellazione 3D e sull’analisi delle superfici che ricorrono in architettura. 

Disegno dell’Architettura -  Verranno anche qui ripresi ed approfonditi alcuni argomenti teorici già affrontati durante i primi due anni di corso.  A questa parte teorica si affiancheranno alcune attività di tipo applicativo che costituiranno il necessario supporto nell’avanzamento del lavoro di rilievo.  

Rilievo dell’Architettura -  La maggiore consapevolezza teorica ed abilità pratica dello studente consente in questo terzo anno di affrontare i problemi tipici del Rilievo architettonico e urbano. Questa disciplina ha in questi ultimi tempi guadagnato un ruolo di prima fila tanto nella cultura storico-architettonica che nella formazione e nella pratica professionale dell’architetto sotto la spinta di molteplici fattori: le crescenti esigenze di tutela del patrimonio architettonico; la sempre più riconosciuta validità formativa della disciplina; il crescente interesse per il rinnovamento e la riqualificazione dei centri storici e dell’ambiente urbano. 

Sembra importante ribadire che con il termine Rilievo non indichi soltanto la semplice operazione di misurazione e restituzione grafica di un manufatto, ma al contrario quel complesso di operazioni che attraverso l’osservazione, l’analisi e la rappresentazione di tutte le componenti dell’architettura (da quelle dimensionali a quelle geometriche, da quelle strutturali a quelle costruttive) consentono di cogliere l’intima essenza dell’elemento architettonico o urbano oggetto di studio.  

Il rilievo assume, in questa ottica, il ruolo di disciplina scientifica a carattere conoscitivo/formativo capace di penetrare all’interno di questa complessa realtà, divenendo lo strumento base per tutte quelle operazioni di “lettura” e di “trascrizione grafica” rivolte al patrimonio architettonico, siano esse orientate verso la conoscenza storica, la documentazione ed anche, verso le operazioni di conservazione e di restauro. 

Da un punto di vista teorico si procederà pertanto all’integrazione delle conoscenze già maturate a proposito al rilievo a vista con quanto necessario per l’impostazione di un rilievo scientificamente corretto. L’attenzione sarà in particolare concentrata sull’impostazione di un progetto di rilievo, sulla differenza tra rilievo diretto e strumentale, sui problemi relativi al rilievo planimetrico e altimetrico (costruzione e controllo delle poligonali, trilaterazioni e triangolazioni, intersezione in avanti). Per quanto attiene invece alla parte applicativa, essa verterà sul rilievo a vista completo di un edificio e all’impostazione del relativo progetto del rilievo. In questo quadro rientra pertanto la realizzazione di un certo numero di elaborati grafici ed informatici, che rispecchiano il percorso formativo dello studente e testimoniano il conseguimento degli obiettivi prefissati. Come già per l’anno passato, tuttavia, questi elaborati devono essere intesi come la sintesi di varie attività (lezioni ex cathedra, al computer, esercitazioni in aula o all’aperto); lo studente dovrà inoltre proseguire la registrazione di tutte queste esperienze, in forma di appunti e disegni, sul suo personale Taccuino (possibilmente utilizzando quello dello scorso anno) che dovrà essere tenuto aggiornato e in ordine per essere mostrato nel caso i docenti ne facciano richiesta. 

 

In questo quadro vanno inseriti gli argomenti che saranno affrontati in questa parte del corso: 

  

•                  La storia del rilevamento architettonico   

Verrà analizzato il ruolo svolto dal Rilevamento nel nostro passato per indagare il variare dei concetti, delle metodologie e delle strumentazioni. L’analisi storica partirà dall’antichità classica per proseguire attraverso il Medioevo ed il Rinascimento fino ad arrivare ai grandi rilevatori dell’Ottocento 

Verranno presi in esame alcuni esempi significativi della storia del Rilevamento Urbano: Forma Urbis Romae, Pianta di Imola di Leonardo da Vinci, il Rilievo di Roma, etc.

Saranno trattati anche: Elementi di Storia della Cartografia, Metrologia antica, relazione tra le antiche unità di misura.  

  

•                  Metodologia del rilevamento   

La teoria della misura, le precisioni e le norme da osservare nella ripresa delle misure.  

Il Rilevamento diretto: problemi generali, gli strumenti e le tecniche di impiego, le metodologie tradizionali.  

Rilevamento strumentale e fotogrammetrico: gli strumenti e le tecniche di impiego e le metodologie. 

Le nuove tecnologie di rilevamento: scansione 3D, Image Based Modelling (IBM).  

Il Rilevamento urbano: problematiche generali e metodologie.   

Il Rilevamento finalizzato al Restauro ed al consolidamento.  

    

•                  Le tecniche di rappresentazione grafica del rilevamento   Convenzioni grafiche, simbologie e norme di rappresentazione.

                Le scale di rappresentazione ed i loro contenuti  

Le Carte tematiche per il rilevamento architettonico: datazioni, stato fessurativo, materiali, stato di conservazione delle superfici.  

Elementi di catalogazione secondo le norme dell’I.C.C.D. 

 

Elaborati richiesti allo studente.  

Il tema di esame consiste nel rilievo del borgo medievale di Fiumefreddo Bruzio

Gli elaborati richiesti saranno come di consueto di tre tipi: il Taccuino, le Tavole ed i Modelli Informatici. 

Il Taccuino Esso consiste come è noto in un album del tipo a fogli bianchi, rilegato, formato A4 (29,7x21) o simile, nel quale ciascuno studente svolge gli ex tempore (come le esercitazioni in aula o all’esterno), prende gli appunti delle lezioni illustrandoli a riga e squadra o preferibilmente a mano libera con i disegni realizzati dal docente alla lavagna o al computer ed infine raccoglie gli esercizi che saranno assegnati durante le lezioni. Sul taccuino dovranno anche essere riportati gli appunti relativi alle esercitazioni sugli strumenti di rilevamento che si svolgeranno all’esterno Per ovvie ragioni di continuità, è preferibile che lo studente prosegua nell’utilizzo dell’album del secondo anno di corso. 

Le Tavole Al Taccuino si accompagnano come accennato alcuni elaborati in formato libero (preferibilmente nei formati UNI) realizzati preferibilmente al CAD che dovranno illustrare il lavoro di rilievo dell’organismo architettonico scelto, dimostrando il livello di consapevolezza grafica raggiunto dallo studente e la sua capacità di rappresentare elementi di varia complessità. In questa fase gli studenti possono come detto riunirsi in gruppi (max. tre componenti) sia per lo svolgimento delle operazioni di rilevamento che per quelle di elaborazione e rappresentazione. 

Le prime tavole dovranno illustrare il contesto architettonico nel quale si trova l’edificio e il suo sviluppo storico; successivamente dovrà essere rappresentato il rilievo geometrico (in scala da definire a seconda delle dimensioni dell’organismo prescelto) ed il rilievo architettonico che invece dovrà obbligatoriamente essere graficizzato in pianta, prospetto e sezioni alla scala 1:50. Dovranno infine essere prodotti alcuni elaborati di dettaglio (uno per ogni componente del gruppo di lavoro) alle scale 1:20, 1:10. È necessario infine realizzare una prova di colore su un prospetto o su un dettaglio architettonico dell’organismo prescelto (un elaborato per ogni studente). 

I Modelli Informatici – Parte integrante degli elaborati d’esame saranno i modelli informatici dell’organismo scelto come tema dell’anno. Essi dovranno dimostrare la capacità dello studente di comprendere, sintetizzare, costruire e manipolare le sue qualità spaziali. Tali modelli dovranno essere concepiti sia per un utilizzo puramente a video che in funzione di un’uscita su carta. 

Anche in questa fase il lavoro può essere svolto in gruppo secondo le modalità illustrate nel punto precedente. 

Scadenza di consegna del lavoro dell’anno   

La consegna degli elaborati richiesti per la prova d’esame dovrà essere effettuata almeno una settimana prima della data d’appello. Sono previste verifiche periodiche, programmate dalla docenza; Gli elaborati richiesti per le stesse costituiranno parte integrante dei materiali finali presentati alla prova d’esame. La totale mancata presentazione alle scadenze stabilite degli elaborati parziali sarà motivo di non ammissione agli appelli d’esame dell’A.A. di frequenza.  

Pagina e-learning, Google Classroom, Lezioni e Revisioni del Corso 

 

È attiva su e-learning la pagina del corso. Questa costituisce da tempo un canale privilegiato di comunicazione tra i docenti e gli studenti a cui è possibile iscriversi senza bisogno di password. Le comunicazioni  (date degli esami, orari di ricevimento, etc.), gli avvisi e le eventuali variazioni dell’attività didattica (appuntamenti, etc.) verranno pubblicate su link Classroom: https://classroom.google.com/c/NTUwMzcwNTM2NzY4?cjc=43i6nyv (codice corso 43i6nyv)

 

Si raccomanda di iscriversi alla pagina del corso e alla pagina di classroom e di consultare la propria mail con regolarità.  

 

Materiali didattici 

I materiali verranno forniti agli studenti attraverso la piattaforma Google classroom, cui sarà possibile accedere e scaricare dispense, indicazioni bibliografiche, testi messi a disposizione dalla docenza, materiali relativi al tema d’esame.  

  

Esame 

Per poter sostenere l’esame è evidentemente necessario che lo studente abbia già sostenuto con successo l’esame di Scienza della Rappresentazione 2. Ciò premesso, l’esame verte sulla verifica degli elaborati prodotti; lo svolgimento dell’esame prevede inoltre una parte orale individuale che riguarderà sia gli argomenti delle lezioni che la conoscenza dei testi consigliati. 

  

Ricevimenti  

Il docente e i loro collaboratori ricevono gli studenti secondo le modalità pubblicate sul sito del corso ogni settimana durante il semestre. Durante questi incontri saranno esaminati gli elaborati prodotti e saranno forniti tutti i consigli e i chiarimenti necessari per migliorare la qualità del lavoro. Si prenderà nota, inoltre, del progresso dell’iter formativo di ogni studente. 

  

Testi consigliati.  

Mario Docci e Diego Maestri, Storia del rilevamento architettonico e urbano, Bari 1993  

Mario Docci e Diego Maestri, Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Bari 2009 (Nuova Edizione)  

Mario Docci, Strumenti didattici per il rilievo, corso di strumenti e metodi per il rilevamento dell’architettura, Gangemi Roma 2000 

Mario Docci, Diego Maestri, Marco Gaiani, Scienza del Disegno, Città Studi 2017 

Carlo Bianchini, Carlo Inglese, Alfonso Ippolito, 2016. I Teatri del Mediterraneo come esperienza di rilevamento integrato / The 

Theaters of the Mediterranean as integrated survey experience. Roma: Sapienza University press. ISBN: 978-88-98533-93-0 Carlo Bianchini, La Documentazione dei teatri antichi del Mediterraneo, Gangemi Roma 2012 

 

Altri testi di consultazione:  

Emanuela Chiavoni, Il disegno di Oratori romani, Gangemi Roma 2008 

Carlo Bianchini, La Scienza della Rappresentazione nella concezione di Guarino Guarini, Gangemi Roma 2008 

Luca Ribichini, Il volto e l’architetto, Gangemi Roma 2008 Mario

Docci, Manuale di disegno architettonico, Bari 1985

Mario Fondelli, Manuale di Topografia, 3vol., Bari 1991  

Riccardo Migliari, Il disegno degli ordini e l’architettura classica: cinque pezzi facili”, in “Disegnare, Idee, Immagini”, II2, Roma 1991

Cesare Cundari, Fotogrammetria architettonica, Roma 1983  

Michela Cigola, Proposta di simbologia grafica per il Rilevamento architettonico e urbano, Roma 1988 

Marco Carpiceci, “La fotografia per l’architettura e l’ambiente”, Fratelli Palombi Editori, 1997 

Marco Carpiceci, ”Il rilevamento dello spazio architettonico”, Kappa edizioni, Roma 2000  Program  

  

The Course aims at providing the students with all instruments necessary to reading, representing, analyzing an architectural element in all its different aspects (metric, structural, formal, etc.) according to an as much as possible scientific approach. Each student will test different survey  and digital representation techniques on an historical building.  

All activities will address the problem of designing and implementing a “scientific” survey. In this framework lectures and workshops will focus on the survey design, the difference between direct and instrumental survey and finally on the problems connected with the planimetric and altimetrical survey (polygonals, trilateration, triangulation, forward intersection). These theoretical informations will be turned into practice by a concrete application consisting in the survey (direct and instrumental) of an historical building and the production of standard deliverables (plan views, elevations, sections).  

  

Getting into details these are the main subjects discussed during the course:  History of architectural survey  

Survey throughout history: theory, methodologies and instruments. The historical analysis will start from the classical ages, cross the Middle Ages and the Renaissance up to the great surveyors of the XIX century.  

Hints about  History of Cartography, ancient Metrology and the mutual relationships between ancient units of measure will be given.  

  

Survey methodology  

Theory of measure, the concept of uncertainty, rules to be observed while taking any measurement.  

Direct survey: general problems, instruments and techniques, traditional methodologies.  

Instrumental and photogrammetric survey: general problems, instruments and techniques, traditional methodologies. The new survey technologies: 3D scanning, Image Based Modelling (IBM).  

Urban survey: general problems and methodologies.  

The Survey oriented to restoration and retrofitting of buildings.  

  

Graphic representation technique of surveyed data.  

Graphic and representation standards, conventional symbologies   

Representation scales and information content  

Thematic cartography for architectural survey: dating, crack mapping, materials, state of conservation of surfaces. Cataloguing standards according to I.C.C.D. standards.  

  

The exam is individual; students can though form groups (max 3 components) in order to facilitate survey and representation activities. The deliverables to be produced are the following:  

Sketchbook – In this collated album, A4 format, each student collects ex-tempora, notes concerning lectures and workshops.

Drawings – Free format hardcopies (preferable UNI) of CAD drawings illustrating:  

The architectural contest of the studied building both in physical and historical terms; The geometric survey (scale 1:50 or 1:100)  

The architectural survey, mandatorily at the scale 1:50 (plan views, elevations, sections)  Detail drawings (1:20, 1:10)  

Coloring of an elevation or an architectural detail (one for each student) 3D Model of the studied object.  

The exam consists in the discussion of the drawings together with an interview concerning the topics illustrated during the course.