Il corso affronta questioni di teoria, metodo e pratica
archeologica, secondo due binari: - l'alta teoria, e la ricerca avanzata da un lato; - la pratica standardizzata e ordinaria, dall'altro lato,
anche in situazioni di lavoro salariato.   Il nesso tra i due binari risiede nella metodologia e nella
costruzione e adozione consapevole della stessa.   Si parte dall'assunto che, in archeologia come in ogni
disciplina, il metodo è radicato nella teoria e si esplica nell'azione pratica;
in concreto, le "buone pratiche" correnti in archeologia sono
soggette a cambiamento nel tempo (a causa delle scoperte e dei progressi nelle
teorie interpretative e nelle tecniche, soprattutto scientifiche e
informatiche) e nelle diverse condizioni di valutazione costi-benefici (come
nel caso di cantieri archeologici di emergenza rispetto a cantieri di ricerca
avanzata). Lo studente verrà indirizzato a comprendere e coordinare tra
loro i tre momenti fondamentali del lavoro archeologico, teoria, metodo e
prassi, e a comprendere le ragioni della definizione delle "buone
pratiche" cui si è fatto riferimento, da adottare nelle diverse situazioni
in cui un archeologo si venga a trovare. Il corso persegue inoltre la conoscenza critica delle
tendenze internazionali, non limitandosi alle prospettive italiane.   Il corso comprende soprattutto momenti di lezione frontale,
in cui il docente tratterà: - di storia della ricerca archeologica e dei suoi riflessi
su teoria, metodo e prassi; - di metodologia concreta, aggiornata alle più recenti
tendenze, - di differenti livelli del lavoro archeologico, dalla
ricerca avanzata al lavoro salariato. Gli argomenti toccati spaziano dal paesaggio allo scavo,
dallo studio tipologico a quello iconografico, dalle fonti materiali a quelle
epigrafiche e testuali, dall'analisi genetica allo studio sociale,
dall'approccio qualitativo a quello statistico, dalla valutazione politica a
quella sociologica.   Alle lezioni frontali si affiancheranno fasi seminariali, in
cui ogni studente verrà invitato a commentare pubblicamente, di fronte ai
colleghi, un articolo, analizzandolo dal punto di vista di teoria, metodo e
pratica, al fine di stimolare un ruolo attivo nel processo di strutturazione
della disciplina. Si auspica di poter condurre escursioni o esercitazioni, in
laboratori o scavi attivi.